Giro d’Italia (© LUK BENIES/Stringer/Getty Images)
Il Giro d’Italia, nato nel 1909, è famoso per le sue tappe sulle montagne più iconiche, come il Passo dello Stelvio. Ogni anno, la maglia rosa premia il leader della classifica generale.
Il Giro d’Italia è più di una corsa: è un racconto in movimento che attraversa paesaggi, storia e fatica, trasformando ogni tappa in un viaggio. Dalle strade costiere alle grandi salite alpine, ogni chilometro unisce territori diversi in una narrazione fatta di ritmo, strategia e resistenza, mentre il pubblico accompagna i corridori lungo un mosaico di città, borghi e scenari naturali.
Quest’anno, nella 109ª edizione, il Giro prende il via dalla Bulgaria e porta la corsa, per il secondo anno consecutivo, oltre i confini italiani per un totale di 16 volte, intrecciando nuovi paesaggi nel suo percorso. Le prime tappe attraversano territori ancora poco esplorati dalla competizione, prima di rientrare in Italia e affrontare il terreno più iconico, fatto di pianure veloci, tappe a cronometro decisive e soprattutto montagne, dove, tra tornanti e pendenze, si costruisce la classifica generale. Più di una gara, il Giro resta un viaggio collettivo che si rinnova ogni anno. Tra ambizione e resistenza, continua a raccontare un’Italia — e sempre più un’Europa — in movimento, dove ogni arrivo apre già la strada alla sfida successiva.