Il potere della protesta Il potere della protesta
Giornata della Terra
La «Giornata della Terra» ha segnato la storia, scuotendo le coscienze e le città. Nel 1970, le spiagge imbrattate di petrolio, i fiumi in fiamme e l’aria tossica mobilitarono milioni di persone in manifestazioni di strada. Distogliere lo sguardo non era più un’opzione e la conservazione entrò nelle agende politiche, dando vita a leggi ambientali storiche e trasformando la cura del pianeta da preoccupazione marginale a priorità globale. Ogni 22 aprile, oltre 190 stati si fermano, riflettono e riconsiderano le proprie azioni.
Il tema del 2026, «Il nostro potere, il nostro pianeta», punta a un obiettivo ambizioso. Triplicare la capacità di energia rinnovabile nel mondo entro il 2030. Prendiamo la riserva naturale di Alam‑Pedja, in Estonia, qui ritratta. Dal 1994 tutela uno dei più grandi sistemi paludosi d’Europa. Come? Lasciando fare. I fiumi scorrono liberi, le torbiere immagazzinano carbonio e le pianure alluvionali assorbono l’acqua in eccesso senza barriere artificiali. Alci, linci e cicogne nere prosperano mentre le stagioni ridisegnano il territorio. Facciamo un passo indietro e lasciamo che sia la natura a guidarci.
本周 2026年第17周
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